Le foto di un immobile si cercano partendo dall’indirizzo.
Sopralluoghi, avanzamento lavori, lo stato di un appartamento prima e dopo un intervento: migliaia di foto con nomi come IMG_4127, in cartelle che conosce solo chi le ha create. Damio legge la posizione scritta nel file, mette ogni foto sulla mappa e la cerca anche per quello che mostra.
Senza audio: le didascalie dicono cosa succede.
Un indirizzo, un raggio, e tutte le foto intorno.
Scrivete il nome di un luogo, scegliete un punto sulla mappa o usate la posizione in cui vi trovate, poi indicate un raggio: per esempio, tutte le foto entro un chilometro dal cantiere. Oppure spostate la mappa sulla zona che vi interessa, e l’area inquadrata diventa un filtro. Il luogo si somma alle parole, agli altri filtri e alla ricerca AI.
- La posizione arriva dal GPS che il telefono o la fotocamera scrivono nel file: nessuno la deve inserire
- Comune, provincia e CAP si ricavano dalle coordinate, e si usano come filtri
- Il filtro «Senza coordinate» raccoglie le foto a cui manca la posizione
Cercate quello che la foto mostra.
Attivate la ricerca AI e descrivete cosa cercate, come lo direste a un collega: «ponteggio sulla facciata», «crepa nel muro». Damio cerca nel contenuto delle immagini, anche dove nessuno ha scritto una parola chiave. L’analisi avviene sul server dell’archivio: i file non vengono inviati a servizi AI esterni.
- Il testo scritto nell’immagine, come un cartello di cantiere, diventa un tag se al caricamento attivate l’OCR, la lettura automatica del testo
- Nei PDF, come relazioni e verbali, la ricerca legge ogni pagina e mostra il passaggio che risponde
- Da una foto arrivate a quelle che le somigliano, per contenuto o per aspetto
Un cantiere, un progetto: con le versioni e il registro.
Raccogliete le foto di un cantiere o di un immobile in un progetto, e filtrate per progetto come per tipo o per tag. Se un file viene sostituito, la versione precedente resta e si può ripristinare. Il registro dice chi ha caricato, modificato, scaricato o condiviso ogni file, e quando.
- Anno e stagione dello scatto si leggono dal file e diventano filtri
- Le versioni precedenti si scaricano e si ripristinano
- Commenti e annotazioni sulle foto, per chi lavora sull’archivio
Intorno alle foto,
chi le riceve e dove stanno.
- Link per il committente
- Un file o una collezione si condividono con un link che scade entro trenta giorni e, se volete, con una password. Sulle immagini compare il vostro marchio in filigrana.
- Posizione tolta in uscita
- Il GPS serve a cercare dentro l’archivio, non viaggia con il file: download, ZIP, link e pubblicazioni escono senza posizione né metadati personali. Restano autore e copyright.
- La migrazione la facciamo noi
- Se le foto stanno oggi in un altro sistema, le trasferiamo noi. Chi carica da sé porta dentro una cartella intera dal browser, sottocartelle comprese.
- Dove sta l’archivio
- Ospitato da noi in Europa o installato sui vostri server.
Provatelo sulle foto di un vostro cantiere.
In una demo guidata carichiamo qualche vostra foto con la posizione e la ritroviamo insieme, sulla mappa e con le parole che usereste voi.